In piazza con Morphy e…il Teatro Massimo

La scacchiera Vivente

La scacchiera Vivente

La proposta degli Ambasciatori del Teatro Massimo di organizzare una partita a Scacchi Vivente ci ha immediatamente coinvolto e entusiasmato. Chi ci conosce sa che ogni occasione è per noi buona per diffondere in tutti i modi il gioco degli Scacchi e in particolare quando ci si “apre alla Città” portando gli scacchi in strada, da Cospladya, alla Festa di Parco Uditore, dalla Giornata dello Sport del Coni alle Panormiadi (per citare solo alcuni dei nostri più recenti impegni).

Inoltre la Partita Vivente è di per se una esibizione tanto spettacolare, quanto laboriosa ed è stato praticamente impossibile sottrarsi  alla “sfida”.

Naturalmente la presenza del Teatro stesso, con il supporto scenografico, le musiche e i costumi,  pur con tempi di organizzazione strettissimi, ha agevolato enormemente.

Quindi per prima cosa si è scelta la partita (cosa meglio della spettacolare Morphy vs Alleati), poi la scelta dei giocatori (grazie di cuore a Francesco Morphy Bentivegna ed agli Alleati Duca Giovanni Lo Pinto e Conte Francesco Lorito); quindi la scelta dello speaker.
Qui c’è stato ben poco da pensare perché il nostro Consigliere Nazionale D’Eredità era il naturale presentatore dell’evento.

Lunedì 4 è stato il momento della vestizione presso il magazzino del Teatro con la scelta dei costumi; venerdì 8 le prove, tappa necessaria perché andava ben spiegato il movimento dei pezzi ai 32 figuranti  e gestito in modo scenico il momento della “cattura”.

Tutto benissimo quindi, entusiasmo alle stelle, gran battage pubblicitario a cura del teatro stesso e dei nostri dirigenti (cito uno per tutti: Roberto Palazzotto) e naturalmente per tutta la settimana precedente all’evento, in tutti i corsi del Centro Scacchi (Mercoledì corso Adulti, venerdì e sabato corsi per Under 16) gli Istruttori si sono prodigati per far conoscere la partita “usandola” come strumento didattico ripetute volte, in modo da socializzare il più possibile l’evento.

Tutto bene allora? No, no….naturalmente la domenica mattina….pioggia a catinelle…

Sembrava che l’Inverno avesse deciso di svegliarsi proprio in quel momento rovesciando tutta l’acqua fino allora risparmiata.
Bene, la regola base del Teatro è che “lo spettacolo deve comunque continuare” e nonostante alcune  perplessità (da parte principalmente nostra) il Teatro ha dato il via ai “giochi” riempiendo musicalmente Piazza Verdi, risvegliando la curiosità e l’attenzione di tutti.

Il resto è stato di una “magnifica naturalezza” con i “pezzi” del gioco, splendidamente consapevoli,  in una serie turbinante di sacrifici del Bianco sino al matto finale di Torre in d8, con il tempo, magnanimo, che sospendeva il suo sfogo per tutto il tempo dell’incontro; con Lo Pinto e Lorito, che da “Alleati” consumati si consultavano commentando le mosse proprie e quelle di Morphy/Bentivegna; con il pubblico che si è affollato sulle scalinate del Teatro ed ha seguito in silenzio tutto lo svolgimento dell’incontro mentre Giuliano commentava e spiegava le mosse ed il loro significato.

Bello infine il momento della cattura del pezzo, che vedeva il vincente sciogliere il fiocco dal braccio dell’avversario e farlo scivolare a terra costringendo l’avversario ad inchinarsi per raccoglierlo. Insomma un esperienza bella e suggestiva, da ripetere certamente in futuro che ha fatto vedere come gli scacchi possono essere spettacolo.

Il nostro grazie va agli ambasciatori del Teatro Massimo, un gruppo di Universitari delle facoltà di Lettere e Filosofia e Scienze della Formazione che svolgono al Teatro il tirocinio formativo, promuovendo eventi culturali (un nome per tutti Angela Marino), al prefetto Fabio Carapezza Guttuso, Commissario Straordinario della Fondazione Teatro Massimo, che ha autorizzato e supportato la manifestazione, al personale del Teatro.

Team Centro Scacchi.

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