CIS 2017:- tutte le squadre del Centro Scacchi Palermo

Si è appena conclusa la settima edizione dei Campionati Italiani a Squadre in Sicilia nella formula del “raggruppamento”. Un ennesima dimostrazione della crescita del nostro movimento sportivo non solo per quanto concerne l’aspetto partecipativo, ma anche per la forte crescita tecnica complessiva determinata anche dalla maggiore attenzione da parte dei dirigenti delle società siciliane che considerano questi eventi come obiettivi primari delle proprie attività.
Certo un edizione da record per quanto riguarda i numeri:- ben sei squadre in a2, sette in serie B, diciassette in C e quarantadue in Promozione, per un totale di settantadue squadre (sessanta lo scorso anno) con oltre 300 giocatori, si sono affrontate presso il President Park Hotel, ottima struttura alberghiera di Aci Castello con organizzazione a cura dell’asd Amatori Catania, che ogni due anni organizza in maniera sistematica la manifestazione.
Come al solito la nostra associazione ha partecipato massicciamente all’evento presentando ben nove formazioni, distribuite fra tutte le serie, con la decima squadra che contemporaneamente disputava la serie A1 a Palermo.
Diamo un occhiata ai risultati delle nostre formazioni:

Nella Categoria Promozione (42 squadre) abbiamo partecipato con tre formazioni, due delle quali di giovanissimi:-
Il Centro Scacchi “Cantera” formazione di età media di 10 anni, formata da Alessio Musso (capitano), Giulio Lo Presti, Federico Giammona, Federico Maida e Marco Lo Piccolo.

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I nostri ragazzi “terribili” hanno ben figurato contro qualunque avversario raggiungendo il 33° posto.
Il “Centro Scacchi Promozione” falcidiato da assenze anche dell’ultimo momento con Giulio Balsano, Giacomo Berendino e Giovani Vitale e difendere quasi sempre in tre i colori dell’associazione, conquista un onorevolissimo 31° posto. Da notare che si trattava della formazione con più giocatori in squadra (14)!

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Infine il “Centro Scacchi Young” (età media 12 anni), formato da Daniele Crisà, Giovanni Romano, Marco Bianchi, Emanuele Passiglia e Fabrizio Compagno che si piazza al 29° posto con 4 punti (10 di squadra sui 20 disponibili).

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Anche in serie C (17 formazioni) abbiamo avuto tre squadre:-
la “Centro Scacchi Senjor” formata da Vincenzo Musella (capitano), Salvatore Cottone, Fabrizio Musso e Giuseppe Pistola con l’ingresso nell’ultima giornata di Riccardo Merendino al posto di Salvatore Cottone. La squadra ha concluso con 5 punti la gara conquistando il decimo posto.

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Ad un punto di distanza la formazione di “capitan” Francesco Miosi formata da Massimiliano Monti, Gianluca Consiglio, Roberto Cavallaro e Giovanni Albeggiani, che si piazza all’11 posto evitando la retrocessione grazie alla migliore somma dei punti individuali

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Infine il team di Benedetto Galante formato da Enrico Bandieramonte, Luigi Pennica, Giovanni Urzì e Norrito Salvatore che, pur raggiungendo i quattro punti, retrocede per spareggio tecnico.

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La serie B è stata la nostra massima soddisfazione sia per il risultato ottenuto (primi ex aequo e secondi per mezzo punto di spareggio), sia per avere messo in campo i nostri ragazzi in un contesto apparentemente proibitivo, cosa che invece ha comportato una vera e propria consacrazione per Marco Tricoli, Andrea Pennica e Adalberto Cino, attualmente giocatori al vertice del settore giovanile del Centro Scacchi Palermo.

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La gestione del team è andata all’esperto Michel Bifulco che ha dimostrato doti eccellenti di leader sia sul campo (4,5 su 5 come punteggio e primo classificato prima scacchiera), che dall’esterno incoraggiando e sostenendo i ragazzi in tutti modi.
Premio di scacchiera anche per Adalberto Cino (primo classificato terza scacchiera) e terzo posto in terza scacchiera per Marco Tricoli.

Nella serie A2 siamo stati presenti con due formazioni:-
Il “Centro Scacchi Senjor” con Christopher Callier, Antonino Lo Piccolo, Corrado Lombardo Damiano Messina e Calogero Savitteri. Il team raggiunge un ottimo terzo posto.

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Va male invece per la “formazione storica del “Centro Scacchi” formata da Sergio Corso (solo per il primo turno), Giovanni Lo Pinto, Roberto Palazzotto, Andrea Spinella e Ruggero Milletarì. Il nostro quartetto, da sempre affiatatissimo, questa volta non riesce a mantenere la categoria retrocedendo in B.
Poco male l’anno prossimo siamo certi che riconquisterà la serie maggiore.
17548636_1926740364238708_450170952_oIn serie A1 ci siamo presentati con un team di tutto rispetto capitanato da Francesco Cardinale e formato da l MI Alessandro Bonafede, MF Alessandro Santagati, CM Pietro Pisacane e i Maestri Riccardo Marzaduri e Fabrizio Ganci.

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Purtroppo qualche volta capita di raccogliere meno di quanto si vorrebbe, e quanto successo ne è un esempio lampante. La sconfitta con la squadra di Arzano (favorita alla vigilia) al primo turno veniva recuperata dalla vittoria, al secondo turno, sulla prima squadra del Circolo Palermitano perché contemporaneamente la seconda squadra del CPS batteva il circolo di Arzano con un secco 3-1.
Con gli incontri più “difficili” già sostenuti e il primo posto in classifica (anche se ex aequo) si respirava già aria di Master, ma la inattesa sconfitta con la seconda squadra del CPS e il pareggio con Torre del Greco, fanalino di coda, cancellavano qualunque nostra ambizione, relegandoci ad un quarto posto assolutamente inaspettato.
Pazienza, ci riproveremo certo il prossimo anno con questa esperienza in più e qualche nuovo innesto.
Per il resto il CIS è stato emozionante come al solito, una bella esperienza vissuta con serenità da tutto il nostro gruppo, uno dei più numerosi in assoluto insieme all’asd Don Pietro Carrera.
Unica nota stonata è stata l’eccessiva confusione in sala gara determinata certo dal grande numero dei partecipanti, ma favorita anche dalla poca risolutezza degli arbitri di sala e, non ce ne vogliano gli organizzatori, dalla quasi totale assenza di uno staff che collaborasse, sia agli ingressi che nella sala stessa, per la gestione degli “spettatori” intesi sia come pubblico, che come giocatori che a partita conclusa, sistematicamente, stazionavano in sala spesso commentando anche ad alta voce.
La gestione di questi eventi, che in Sicilia stanno raggiungendo numeri stratosferici, è un fatto al quale dobbiamo abituarci rapidamente sia per garantire l’immagine nostra e della federazione, sia per garantire ai partecipanti un ambiente di gara idoneo al massimo.


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