Dall’Ungheria con passione: I nostri ragazzi all’estero

Domenica 25, con il nono turno di gara, si è chiuso il 9° Open di Budapest, un esperienza certamente importante dal punto di vista tecnico, per il confronto con una diversa e forte realtà scacchistica, ma soprattutto un importante momento di crescita per i nostri dieci ragazzi, rientrati a Palermo forti di un esperienza che ha arricchito considerevolmente il loro bagaglio personale.
Partiamo dalla disamina dei risultati tecnici:
Nell’Open A, buona prova complessiva di tutto il nostro gruppo con Andrea Musso che al 9° turno chiude la gara con 5, 5 punti ed un soddisfacente 9° posto assoluto. A mezzo punti di distanza Adalberto Cino, anche lui autore di un ottima gara, si piazza al 15° posto.
Paolo Gagliardotto e Francesco Lorito con 4 punti e Daniele Crisa’ con 3 chiudono l’importante esperienza internazionale.
Da segnalare che sui 56 giocatori partecipanti nell’Open A spiccava la presenza di due MI, due FM e una WIM e che la media elo del torneo era di circa 1940 punti.

Nell’Open B (36 giocatori) Manfredi La Barbera con 5,5 ottiene un importante 8° posto e vince la categoria Under 14. A 5 punti Mattia Ciccia (13° porto) e Giovanni Romano (14° posto). Marcello La Barbera si piazza al 20° posto con 4,5 mentre Francesco Miosi chiude al 22° posto con 4 punti.

Il nostro gruppo però non si è limitato a disputare il torneo ma ha anche approfittato della trasferta per conoscere la città di Budapest visitandola in lungo e largo grazie al giro sul Danubio con il battello-pullman River-Ride con una visita completa nella città di Budapest, via terra e via acqua senza cambiare veicolo!  
E’ stato possibile quindi visitare il Castello di Buda, il Bastione dei Pescatori, il Mercato centrale coperto di Pest, la Chiesa di San Mattia, la Grande Sinagoga prima (per dimensioni) in Europa, dallo stile architettonico pieno di elementi moreschi, neobizantini e neoromanici.
In tutto questo va anche citato il ruolo di Francesco Miosi che in questa trasferta, coadiuvato da Francesco Lorito e dalla famiglia La Barbera, ha svolto il ruolo di organizzatore, responsabile e soprattutto ha fatto da “fratello maggiore” a tutti i ragazzi che hanno partecipato a questa importante esperienza.


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