IL SOGNO E’ REALTA’, PARTE IN ITALIA IL PROGETTO SME: GLI SCACCHI PER ABBATTERE LA POVERTA’ EDUCATIVA

Il workshop svolto dal 30 giugno al 2 luglio, presso l’ hotel Yor di Roma rappresenta il primo passo del progetto “Scacchi Metafora Educativa”, senza dubbio l’iniziativa più ambiziosa mai avviata in Italia, con gli scacchi protagonisti nella lotta contro la povertà educativa.
Il progetto, finanziato dall’ente “Con i bambini” per oltre due milioni e duecentomila euro, è targato Csen, “Centro Sportivo Educativo Nazionale”, con l’associazione Alfiere Bianco di Torino come capofila.
Sono coinvolte 11 associazioni scacchistiche e 11 associazioni del terzo settore, 14 regioni, 22 istituti, 350 classi, oltre 100 istruttori di scacchi e circa diecimila bambini, distribuiti tra istituti primari e secondari.
Dal gennaio 2021 le attivita’ inizieranno nelle scuole e si svilupperanno nell’arco di tre anni con ore curriculari di giocomotricita’, per le prime elementari, e corsi di alfabetizzazione per le terze elementari e le prime medie.
Saranno istituiti laboratori pomeridiani presso gli istituti stessi, creando cosi’ grandi possibilità di incontro e socializzazione per tutti i partecipanti.
Dal 2021 in poi, sarà attivo in ogni regione un centro permanente culturale che, nelle giornata di sabato, per 270 ore complessive dara’ il suo importante contributo al progetto educativo originale, per far crescere attraverso gli scacchi, abbattendo tutti quei limiti imposti dalla povertà educativa che tanto spesso rendono problematica la crescita e la formazione culturale delle nuove generazioni.
Il progetto coinvolgerà docenti e genitori con 28 momenti di sostegno alla genitorialità e tanti momenti di incontro di didattica e di gioco.
Noi del Centro Scacchi Palermo siamo una delle undici associazioni partner e siamo orgogliosi di far parte di questa eccezionale iniziativa e fieri di poter mettere a disposizione i nostri istruttori e i nostri tecnici per la realizzazione del progetto SME.
Le scuole di Palermo che hanno aderito al progetto sono gli istituti primari “Nicolo’ Garzilli” della dirigente scolastica Angela Mineo, “Nazario Sauro” del D.S. Fabio Passiglia e l’istituto secondario “Giuseppe Verdi” della D.S. Valeria Mendola.
Il Centro Permanente Educativo sarà la struttura confiscata alla mafia e data dal Comune di Palermo in gestione a Turismoscilia.
Il primo dei tre worksop, dedicato ai referenti regionali, è stato quindi l’avvio ufficiale del progetto ed ha visto la partecipazione di tutti i referenti regionali del progetto.
Andrea Bruni, responsabile nazionale dei progetti Csen e Alessandro Dominici, coordinatore nazionale del progetto, hanno gettato le basi operative, chiarito tanti dubbi e stabilito il calendario delle attività.


Nel complesso è stata un importante esperienza arricchita dagli interventi dei relatori, Osvaldo Bellino, responsabile del settore informazione, Alessandro Martina, Responsabile attivita’ istituzionali CON I BAMBINI, Davide della Rina dell’Universita’ di Torino, Gianluca Strada dell’ Asvapp, intervenuto sulla rilevazione degli effetti delle competenze cognitive dei minori, Luca Gallina, responsabile degli aspetti amministrativi, ma anche alla attiva partecipazione dei referenti regionali che hanno chiesto e ricevuto chiarimenti e proposto anche soluzioni e percorsi diversi da quelli inizialmente progettati.
Nella serata di mercoledì si è svolto un simpatico torneo bliz, uno dei primissimi post pandemia, presso la libreria “Totomodo” che ha visto la scontata vittoria del maestro Antonio La Penna. La manifestazione è stata gestita da Paolo Andreozzi.


Feedback decisamente positivi sono arrivati da parte di tutti i partecipanti al workshop a conclusione lavori, nella consapevolezza di far parte di un progetto che, oltre a garantire importanti finalità sociali, permetterà anche una innegabile crescita numerica e qualitativa della nostra disciplina sportiva.
Unico neo l’assenza totale della federazione scacchistica che probabilmente non ha colto a pieno, forse anche a causa del difficile momento nazionale, lo spessore enorme della proposta di Alfiere Bianco.


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